L'associazione tra il titolo del blog LENARDULLIER con l'architetto LECORBUSIER tende ad un parallelismo con l'Archè = Principio, che deve misurarsi con la modernità = Technè, quindi un "futuro anteriore" applicabile a diversi specifici di conoscenza
giovedì 27 novembre 2025
SOVRANISMO CONTRO TUTTI I SOROS
Parlare di George Soros e' purtroppo ancora di attualita' oggi nel 2025 , malgrado il personaggio abbia 95 anni e da perlomeno 50 e' uno dei maggiori artefici del "nostro scontento" per dirla con le pagine iniziale del Riccardo III di Shakespeare o forse ancor piu' con il titolo dell'ultimo romanzo di John Steinbeck, malgrado anche che molte delle sue malefatte siano, per nostra fortuna, naufragate (la pandemia, la depopolazione mondiale, l'accentramento dei capitali finanziari internazionali nelle sue mani, il tentativo di squalificare personaggi contrari alla sua miserabile concezione dell'umanita' tipo Putin, Trump, Orban, e la probabile eliminazione di molti altri); in sostanza , Soros non e' solo il sinistro multimiliardario che e' tra i principali artefici di tutti i guai (recessioni, miseria, disoccupazione, etc) che ci sono capitati negli ultimi anni, ma e' anche un abilissimo truffatore (oggi si dice speculatore finanziario) di un livello molto, ma molto piu' efficace in negativo ovviamente, degli sciacquetti di tale infame mestiere, tipo i nostri due Mario, che sono stati anche capo del Governo, o il galletto di Macron, o peggio ancora quel cialtroncello di Zelensky che non a caso deve tutta la sua carriera politica proprio a lui Soros. Abbiamo ancor oggi una sorta di cariatide maligna che si spaccia per intellettuale il cui punto di riferimento è quel ronzino della filosofia che risponde al nome di Karl Popper Il quale sognava una «società aperta» in cui vi fosse tolleranza per tutti… tranne per chi crede nella verità, da lui negata. E’ qualcosa che pare inconcepibile, ma i fatti parlano sempre più chiaro in tal senso. La dittatura sanitaria che e' si e' cercato di instaurare in Italia e nel mondo intero, probabilmente dal momento del crollo del comunismo in Unione Sovietica e l'est europeo (forse cercando di parafrasare il ridicolo libro di Francis Fukayama sulla fine della storia, sostituerndo al termine storia, quello di societa' libera) e che ha avuto il suo clou nella farsa di una pandemia totalmente inventata è solo un assaggio de la dittatura che ci aspetta se tante persone continueranno a credere che il nemico incombente sia il razzismo tradizionale dei “bianchi” nei confronti dei “neri”, il “sessismo” degli uomini nei confronti delle donne o l’omofobia nei confronti delle differenti identità sessuali. Questi problemi esistono ma non sono i primi all’ordine del giorno; anzi vengono strumentalizzati abilmente dalle forze neppure tanto oscure, e che anzi si professano "aperte" oscure che operano nel mondo per distogliere l’attenzione dalla principale minaccia oggi incombente. Il razzismo del terzo millennio è rappresentato dagli ideali eugenetici transumanisti coltivati dai promotori delle vaccinazioni forzate di massa, dopo di George Soros un Bill Gates, onorato, riverito e finanziato anche con i nostri soldi dall'attuale Governo Italiano Tali ideali rappresentano quella che è l’evoluzione del Nazismo. Non si tratta più di ricercare il nemico in una razza ritenuta inferiore, ma di crearne una in laboratorio: manipolando il codice genetico degli esseri umani tramite i vaccini di ultima generazione e al tempo stesso inoculando nei loro corpi nanotecnologie atte a renderli automi perennemente controllati e costretti ad obbedire al regime vigente, pena l’annullamento della loro identità ridotta a bioritmi virtuosi o viziosi, premiati o puniti da remoto come crediti o come debiti. Questa non è fantascienza, bensì quanto contenuto nel brevetto depositato da Bill Gates con il numero di protocollo 060606. Per ottenere questo ambizioso risultato gli eredi del Nazismo hanno trovato alleati essenziali negli eredi del Comunismo. Questa alleanza Nazicomunista anche se non proprio inedita nella Storia, rappresenta idealmente un’intesa spirituale tra hitlerismo e stalinismo. Il termine “globalismo” non indica altro che l’obiettivo di estendere al mondo intero ciò che si è preparato nel laboratorio cinese: che non è il virus di Wuhan, ma piuttosto il sistema dei crediti sociali, necessari per mantenere il diritto di esistere. Di fronte a tutto questo, se si vuole oggi battersi per la Libertà, bisogna di necessità schierarsi dalla parte dei movimenti cosidetti sovranisti: non per isolarsi in un tronfio orgoglio autocratico di stampo fascista, ma per salvare le identità dei popoli e la sovranità degli individui contro la tirannia neoliberista/consumista/comunista filo-cinese, che vede alleate le élites della finanza globale, tutti i partiti di area sinistrorsa (qui da noi, PD e Movimento 5 Stelle sono interamente proni al progetto diabolico appena descritto) E’ per questo che concordo con chi considera oggi Trump il maggiore argine alla deriva autoritaria che sta prendendo il mondo intero. E’ per questo che gli uomini liberi, di fronte al pericolo di un’eugenetica rovesciata (non più volta alla selezione di una razza superiore ma alla creazione di una razza inferiore, automatizzata, robotizzata, del tuto simile ad una macchina) ) non vedono più un senso di attualità nella contrapposizione storica tra destra e sinistra. Il globalismo tecnocratico è una caricatura deforme e disumana del cosmopolitismo autentico, che si realizza nell’accordo tra i cuori degli uomini: siamo circondati da false notizie : il giornalismo e i mass media, sono arrivati davvero alla menzogna di non ritorno, oramai totalmente inaffidabile. quello che mi secca è che spesso e volentieri, anche le notizie apparentemente buone, sono dei falsi, per cui non si sa proprio come raccapezzarsi ; personalmente ho cominciato da storico a rimarcare tale fatto : dalla campagna di Napoleone Bonaparte in Italia nel 1796/97 e difatti ci ho fatto 4 articoli su questo blog, che ho titolato "Recitare una parte" dove si prendono in esame le prime battaglie di Dego, Cairo Montenotte, Ceva e sopratutto quella del Ponte di Lodi dove Napoleone asseriva che proprio da tale battaglia aveva avuto per la prima volta la consapevolezza della sua grandezza. In verità se non era per Massena e anche in quella successiva di Arcole per Massena e Augerau, lui addirittura finiva prigioniero dato che maldestramente quando aveva preso un tricolore e slanciatosi per incitare i soldati era finito in un fosso a ridosso del ponte. E' con Napoleone che si dà inizio a questo sistematico uso della menzogna e di fare del mondo un immenso teatro dove il ruolo dell'individuo è solo quello di recitare una parte che altri, il potere costituito o costituendo, gli assegna. Dopo Napoleone e' stato tutto un fiorire di menzogne che hanno avuto un certo argine grazie al prevalere dell'elemento di tradizione e territorialita' rappresentato dallo straordinario personaggio di Metternich che e' riuscito per oltre un trentennio a dare una logica e una continuita' all'Europa continentale contrapponendosi all'insularita' della Inghilterra nazione totalmente improntata al mercantilismo e quindi a quello spirito bottegaio fondato sul denaro e sul commercio che vede nell'elemento marino il dispiegatore delle sue potenzialita' (niente confini, ne' limiti, ma piena fluidita' per commerci e scambi di un unico valore, appunto il valore di scambio del denaro con le sue transazioni ). I moti del 1848 tutti fomentati appunto dall'Inghilterra, tramite i suoi banchieri (Rotschild ed anche la setta della Massoneria ) apparentemente furono domati, ma lo spirito bottegaio riusci' nell'impresa piu' rilevante : togliere di mezzo, appunto la presenza politica di Metternich e difatti pochi anni dopo tornando alla carica contro uno dei grandi imperi terricoli, quello Russo, contando sulla pochezza degli altri governanti (Napoleone III, Vittorio Emanuele II, Cavour) dell'Europa continentale nonche' l'inesperienza del giovane nuovo imperatore d'Austria Francesco Giuseppe, riusci' a tornare alla guida della sedizione e sistematica cancellazione dell'Europa tradizionalista e terricola. Anche oggi la "PERFIDA ALBIONE" e' sempre in prima fila nel seminare zizzania, perpetrare doli e inganni, miistificare realta' e creare a bella posta scenari a lei favorevoli. Non a caso l'ideologo di Soros e ' quello pseudo filosofo Karl Popper del tutto ascritto alla cultura anglosassone che non a caso lo ha elevato al titolo di Sir, pur non essendo di nascita inglese, ma anzi addirittura nativo di Vienna. Le menzogne che lei e la sua degna erede , quella "ISOLA PIU' GRANDE " che gia' nel 1942 Carl Schmitt nel suo eccezionale libello "Terra e Mare" individuava appunto come erede dello spirito commerciale anglosassone, hanno imbandito alla cultura occidentale, sono colossali e vanno dalle vere responsabilita' di rivoluzioni e guerre, tutte le guerre, a costituzione di governi falsamente denominati democratici, fino a coprire la totalita' di tutte le iniziative a livello sanitario e di cosidetto benessere generale ( non a caso da Rockfeller a Rotschild, a Soros, a Gates tutti si sono dati, e sono riusciti a farsi riconoscere l'appellativo di "filantropo" a livello praticamente universale )
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