martedì 3 febbraio 2026

IL MANCATO INDIETRO

NAPOLEONE SUL RITARDO DELL'AUSTRIA
Nella mia vita se c'è una cosa che mi sono sempre rammaricato è il mancato temporale: UN MANCATO all'indietro, ovvero mi sono sempre come sentito nato troppo troppo tardi, come quella famosa Divisione o Armata, che Napoleone addebitava all'Austria di non essere riuscita a far arrivare in tempo; avrei sempre desiderato vivere in un'altra epoca, sempre dietro: da qualche secolo, agli ottimali 100/80 anni, ai miserelli 13 (cl.1935) magari anche 10, foss'anche un solo anno, ad esempio i 5 mesi del 19 gennaio 1948, ma mai e poi mai un solo secondo avanti . Veniamo al sempre un pò raccattato presente: già la mancata primina persa per appena tre mesi e il dovermi sorbire gli sfottò dell'amico Rino D'intini che era di marzo '48 e quindi in giacchetta e cravattino del 1° ginnasio, mentre io ero alle prese con sinalino e fiocco, Gary Cooper che il pomeriggio precedente si era seduto al tavolino del caffè Canova in piazza del Popolo assieme alla pittrice Novella Parigini che era intima amica del cugino di mio padre Peppino Nardulli (1959), la Villa Diodati del 1816 con Frankestein di Mary Shelley e il Vampiro di William Polidori, come indicatomi dall'Herr Professor di Interlaken (1960) pure '60 per il Faust di Goethe, l'asta di alluminio e l'arrivo della fiberglass per
LA DANESE DI VIA DE' BURRO'
saltare (1963), il thalassa thalassa di Senofonte e il libro di Sandor Ferenczi (maggio 1964) più la ragazza denese di via Dè Burrò, Praga del 1968 e l'essere bloccato a Cheb nell'agosto, il dottor Capria Li Masi e l'epatite virale che non può ritornare (1969), Le Corbusier e Mies Van der Rohe all'Ecole des Beaux Arts di Parigi del 1971 e tanti tanti altri , ultimo dei quali il disvelamento delle 5 Leggi Biologiche di Hamer solo nell'agosto 2017, un mese dopo la morte del sommo e nei miei compiuti 69 anni (cioe' estrema vecchiezza) quindi proprio nel dibattito con l'amico, venuta fuori la personale inesperienza ratificata da quella frase, in effetti più che probante "Mario tu hai fatto un buon lavoro di convinzione con la coscienza , ma non sei ancora riuscito a convincere l'inconscio" ed ecco difatti il mio muovermi per sintomi (che operano per rassomiglianza e condensazione) , ma faticare moltissimo a operare per simboli che invece trascinano i significanti per metonimia . Dicevo comunque del vantaggio di vere persone "di competenza" , ecco quelle che configurandosi topicamente come "altro" concorrono a farti individuare il simbolo, e difatti c'è da dirlo... scomparsi come nebbia al sole i sintomi della narice e della laringe, anche di notte che è il ricettacolo delle CE, ma stamane ecco la novità della fitta allo stomaco, anche piuttosto fortina (chissa' come mai il corpo abbia sempre bisogno di manifestarsi con un sintomo ) ....Una CE di risveglio??? si ma di nessuna paura , infatti ne tosse, nè narice, ne gola, solo lo stomaco (foglietto embrionale endoderma , o forse essendo proprio nel mezzo dello stomaco, piccola curvatura, quindi mucosa epiteliale di formazione ectodermica ...un tanto di conflitti territoriali: lisi in attiva , poliferazione in PCL. ) e quindi qualcosa

che sono sempre riuscito a tenere sotto controllo. Be' sara' meglio tenere un tantino in SURPALCE tutti questi argomenti di Nuova Medicina HAMERIANA, per riprendere il discorso del "mancato temporale"...MANCATO ALL'INDIETRO che esalta sempre e solo il dietrofront, solo che non e' un qualcosa di assoluto ma di relativo e divisibile per specifici. Mi spiego meglio e' vero che detesto il nuovo tutto il nuovo e la qualsiasi novita', si pero' insomma qualche cosa vale pure la pena di mantenere, per esempio l'anestesia...
ecco quella e' una cosa che non ammette revoche ne' tanto meno indietreggiamenti e neppure tanto marcati ....un vecchio dentista di Udine mi raccontava che i cosacchi che erano arrivati in citta' appena alla fine della guerra, facevano a gara a farsi estrarre i denti perfettamenti sani per farseli sostituire con altri in ferro, e ancora lui diceva che l'anestesia la faceva solo alle donne , dato che un vero uomo doveva sopportare il dolore. (superfluo precisare che appena sentite queste parole, unn secondo dopo ero fuori il suo studio). diciamo che possiamo scegliere un preciso anno di riferimento per il quale fissare lo specifico cui far riferimento , ecco ad esempio per l'anestesia, piu' che mai oggi spaccato terzo giorno di febbraio del 2026 senza concedere neppure un giorno al passato, ma veniamo a tutta la serie di scibili che contraddistinguono il nostro mondo attuale e l'anno a cui vorrei fossero riportati :                                                                                                           
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l'architettura : be' c'è da chiederlo, ovviamente ad un anno canonico del Liberty, ovvero seconda meta' del XIX secolo, facciamo il 1889 , l'anno della Grande esposixione di Parigi, quello con la TORRE EIFFEL .
- il cinema : qui non sono così passatista, mi porto nel periodo del sonoro ed anche del colore, ma in un anno dove c'era ancora la pellicola e colore e b.n. si alternavano e grossi film di qualita' di registi come Bergman, Fellini, usavano il b.n. (SETTIMO SIGILLO, LA DOLCE VITA, ) e magari un Visconti si lasciava tentare sempre piu' anche dal colore (SENSO DEL '54, e sopratutto IL GATTOPARDO DEL '63) , giustappunto un melange dei due , forse ancora con una leggera prevalenza del primo facciamo dunque il 1962
-la radio : non mi e' mai piaciuta la radio, tanto che avrei voluto
andare ad ammazzare Marconi, e tutti quelli che hanno portato avanti questa invenzione pero' non posso eluderla del tutto, diciamo che la fissiamo al 1942 e quindi passiamo direttamente a
- la televisione che la porremo al 1967, ultimo anno buono prima del terrificante '68. così ci scongiureremo i colori rutilanti del piccolo schermo e anche il proliferare della - pubblicita' che si e' un altro specifico in cui una decina di anni indietro non possono fargli che bene, quindi il 1957 ( tie' quando nasce Carosello e di piu' non si va)
- il motore a scoppio e le automobili: eh qui proprio pochi passi avanti, ci portiamo a non piu' del 1910 prima della massificazione e sia di Ford che di Agnelli e di tutte le industrializzazioni
- l'aereo no proprio non lo pongo quindi 1900 prima della invenzione dei fratelli Wright, mentre per - il treno, be' lo tengo fisso al 1909 e così gli altri mezzi di trasporto (bicicletta, nave, carrozza)
- il costume , l'abbigliamento maschile , be' io lo farei al 1908 come nella foto di mio nonno e famiglia, le giacche, le redingotes, i colletti rigidi, eh si tutto molto fascinoso, magari con martingale e mantelle mentre per il femminile be' un po' piu' sciolto diciamo alla seconda meta' degli anni cinquanta , i vestiti a fiori, anche scollat, ha i presente il film POVERI MA BELLI cioe' il 1956 con donne del tipo Marisa Allasio, Brigitte Bardo, Anouck Aime' Anna Maria Pierangeli, Elsa Martinelli . il punto semmai e' far convivere questi due tipi che si differenziano di quasi mezzo secolo, ma d'altronde questo e' un tema che nello schiribizzo di fantasia di questa datazione impossibile tutto puo' esssere lecito. comunque e' palese e questo vale per tutti gli scibili
elencati che l'anno e' solo di riferimento e puo' tranquillamente spaziare per un + o - 5, magari anche 7, tanto per rifarci al famoso magico 7 di Miller che quello era + o - 2. quindi sanciamo la formula che e' - n (+ o - )7 cui ci sta di regola una bella radice quadrata che ne fa
quindi delle proiezioni proprio come i numeri immaginari

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